Archivio: IL MOMENTO DELLA RACCOLTA

Sintesi della riunione del ‘gruppo archivio con l’AMOD 02 ottobre 2019 alla quale erano presenti Francesca Cadin, Roberta Piroddi, Paola Sangiovanni, Massimiliano Cafaro

Tra le iniziative più importanti della Pantera 2020 c’è quella della costruzione dell’archivio audiovisivo del movimento.

Come già sapete la maggior parte della documentazione cartacea, e non solo delle facoltà romane, è in deposito all’IRSIFAR.

La riunione all’AMOD, archivio del movimento operaio e democratico, è stata volta a valutare la possibilità di archiviare il materiale multimediale presso la loro struttura.

Si tratta per lo più di video e foto, supporti per i quali l’AMOD è particolarmente specializzato.

Diciamo subito di aver trovato una risposta positiva e una disponibilità ad accogliere, classificare e archiviare il materiale per la consultazione.

Le questioni principali sono in ordine:

  1. La Raccolta del materiale. Ovviamente dovremo farci carico di questa fase e si invitano sin da ora tutte le pantere ad attivarsi per raccogliere e mettere da parte il proprio materiale audio video. Si preferirà l materiale riversato su supporto digitale anche se stiamo prevedendo anche la raccolta di materiale così come è. La Pantera si occuperà, per chi non può, di riversarlo dall’originale, indipendentemente dal supporto di partenza.
  2. La Classificazione del materiale. Si tratta di allegare al materiale rinvenuto e custodito una scheda, sul modello in preparazione da parte dell’AMOD, che riporti i metadati del documento (ad es. autore, data, contenuto, etc……). La scheda appena pronta sarà pubblicata sul sito.
  3. La Consegna del materiale. Si è pensato ad una iniziativa per (circa) il 9 novembre: si inizierà a portare il materiale accompagnato dalla scheda di cui al punto 2 e si continuerà finché si può, fino al realistico completamento.
  4. La Malleva e i diritti di riproduzione. Ogni documento, ma sarà meglio specificato nella scheda, sarà dato con le specifiche sui diritti di riproduzione volute dall’autore. Più saranno aperti più sarà diffuso e usabile da chi domani vorrà servirsi dell’archivio.
  5. I costi. I costi dell’archiviazione sono ancora da quantificare e saranno funzione della quantità e della qualità del materiale raccolto e del lavoro di un archivista (borsa di studio?). Per coprirli si ricorrerà ad una sottoscrizione e/o ad una richiesta di finanziamento.

L’invito a tutti è ovviamente quello di iniziare a raccogliere e conservare fino alla apertura della consegna. Commenti e proposte fattive (si intendono fattive quelle che implementano e che non smontano il lavoro preparatorio fatto) a archivio@lapantera.org